mercoledì 6 giugno 2007

Il Mastino che latra nel buio

Eccoci ora a scrivere di una nostrana "area 51" dal simpatico nome Waltdisneyano "Pluto" come usano spesso fare gli zelanti pianificatori di morte quando devono mascherare con nomignoli innocenti le loro fetide e immorali attività.
Bisogna sapere che buona parte delle alture che vanno partendo dal Lago di Garda verso Est fino all'altipiano di Asiago e oltre
sono state letteralmente bucherellate a partire dagli anni cinquanta del secolo scorso fino ai tempi attuali per fare posto a una serie di basi sotterranee con accessi mimetizzati, recintati e con sorveglianza armata.
Codeste basi occulte e protette oltre che dai militari Usa sono tutelate da almeno 9 accordi bilaterali Usa-Italia su cui è posto il sigillo del segreto di Stato.
Se ne sà qualcosa e chi abita nella zona può confermarlo, solo per le testimonianze oculari di persone che accidentalmente e da lontano hanno visto aprirsi la roccia per lasciare entrare o uscire mezzi e personale militare.
Il posto di cui stiamo parlando si chiama " Comm.Site Pluto" ed è ubicato nel paese di Longare a pochi km da Vicenza nelle viscere della collina Carsica ricca di cunicoli e caverne naturali già utilizzate dall'armata Nazista durante la 2° guerra mondiale e che dal 1956 è diventata base Usa e con le gallerie opportunamente ampliate e modificate a detta del presidio permanente " No Dal Molin" che ha pubblicato uno studio dal titolo "Site Pluto ieri, oggi, domani" ha ospitato almeno fino al 1992 la bellezza di 200 ordigni atomici e 1.000 kg di Plutonio
il tutto naturalmente all'insaputa dei cittadini Veneti che hanno convissuto con il mostro senza saperlo e senza esserne informati in primis dai nostri governanti compresi quelli che, con manifesta demenza, espongono il motto "paroni in casa nostra" poveri illusi babbei...
I nostri ignobili governanti di ieri e di oggi se ne infischiano altamente della salute e incolumità delle persone che schiacciano senza alcun rispetto sotto il tallone di ferro dell'apparato industrial-militare nostrano e alleato di cui sono complici consapevoli.
In questi giorni aspettando il 9 Giugno, giorno che vedrà il serial-killer Bush stringere la mano al collega Italiano guerrafondaio Romano Prodi è calato il bavaglio mediatico ufficiale sulla questione Vicenza dal Molin con il chiaro intento di non disturbare i manovratori-esportatori di democrazia a suon di bombe che vogliono fare dell'Italia un avamposto per implementare la folle "guerra infinita al terrorismo".
Il macabro trio Prodi- Parisi- D'Alema troppo impegnato a seguire con autentico spirito da muta canina il Padrone nella sua folle corsa verso il baratro è indifferente ai Trattati di non proliferazione nucleare che il nostro Paese ha con-firmato nel 1968 ed è inoltre assolutamente sordo all'enunciato Costituzionale dell'art. 11 che recita:" L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie"
A parziale attenuante dei nostri fedeli (agli Usa) governanti si può applicare il "così fan tutti" Italiota se è vero come è vero
che ai tempi della guerra fredda i generali Usa e nostrani con il tacito accordo dei politici democristiani di casa nostra avevano elaborato una strategia per contrastare e ritardare lo sfondamento del fragile fronte Orientale da parte dell'Orso Sovietico, cosa che sarebbe avvenuta in poche ore, prevedendo l'uso di mine atomiche piazzate su ponti e vie di comunicazione e il lancio di ogive e missili nucleari da Site Pluto in pianura Padana e Triveneto, incuranti, con l'estremo cinismo che li distingue, della distruzione dei paesi e città e con la popolazione ridotta a "effetti collaterali" e financo della morte calcolata nel 90% circa dei nostri soldati colà presenti sull' ipotetico campo di battaglia.
Nel 1992 "Site Pluto" fù teatro di un non meglio specificato (come al solito) incidente forse con dispersione di materiale radioattivo accaduto in una galleria di stoccaggio degli ordigni atomici e numerosi testimoni narrano di una frenetica spola di grosse autobetoniere che nel giro di due giorni chiusero con un tappo di cemento il cunicolo epicentro dell'incidente.
Per due anni si fermò l'attività nella base sotterranea e nel frattempo le indagini relative al fatto condotte dalle Autorità Italiane preposte furono, come sempre in questi casi, superficiali , approssimative e accomodanti riguardo ai responsabili Americani.
Ma verosimilmente non si fermarono gli effetti nefasti di quell'incidente sulla popolazione locale che purtroppo registra una incidenza delle malattie tumorali più che doppia rispetto alle altre zone d'Italia.
Come si diceva sopra il 9 Giugno G. Bush verrà nel nostro Paese sopratutto per chiedere di persona la conferma , che otterrà certamente , della servitù militare dei territori del Nord-est che, con Vicenza- Aviano -Torre Ghedi e tutte le postazioni minori occulte e palesi che presenti in gran numero formano un reticolo mortifero e formidabile per lanciare offensive di ogni genere anche nucleari in grado di raggiungere le Nazioni dell'Africa e del Medio-Oriente in meno di 36 ore.

" C'è una buia caverna,volta verso la notte...
là dentro Scilla vive orrendamente latrando..
la voce è come quella di cagna neonata, ma essa è mostro pauroso..
nessuno potrebbe aver gioia a vederla, nemmeno un Dio se l'incontra"
Omero, Odissea, canto XII


http://www.altravicenza.it/dossier/dalmolin/doc/20070427longarepluto01.pdf

http://translate.google.com/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.sitepluto.com/&sa=X&oi=translate&resnum=1&ct=result&prev=/search%3Fq%3Dwww%2Bsite%2BPluto%26hl%3Dit%26rls%3Dcom.microsoft:it:IE-SearchBox%26rlz%3D1I7GGLG

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Grandissimo Clausneghe...continua così!

clausneghe ha detto...

lo so che sei Daniel...

Anche tu continua così..

Ciao ...by Zio

 
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