domenica 13 gennaio 2008

Giù la maschera



La possibilità che presto le terre Persiane vengano flagellate dal bellico
fuoco distruttore si fà sempre più tetramente concreta.


Nell'ultima tappa dello sgangherato viaggio in Medio-Oriente che ha portato Re George II°, che oramai cammina sul "viale del tramonto", con imponente scorta armata e gran Coorte ad Abu Dhabi - E. A .U - il nostro Esarca ha sibilato inequivocabili avvertimenti minacciosi diretti al regime dei Mullah, capitanati da Mahmoud Ahmadinejad


Ha detto che l'Iran :"minaccia la sicurezza di tutti i Paesi del mondo" e tutti gli alleati Arabi dovrebbero unirsi agli Stati uniti
"prima che sia troppo tardi".


Ha inoltre affermato che" Teheran finanzia i terroristi, danneggia la pace in Libano, intimidisce i paesi vicini, invia armi ai Taliban, sfida le Nazioni Unite e destabilizza la intera regione rifiutando di essere aperta sul suo programma nucleare."

Poi, con tono paternalistico ha esortato i capi del regime di Teheran ad ascoltare la volontà del popolo Iraniano e ad esaudirne le aspirazioni, promettendo che se faranno "mea culpa" con sottomissione, potranno rientrare presto nella felice comunità del mondo libero che lui, il 43esimo Presidente Americano George W Bush II° rappresenta.

Cambiando discorso ma riprendendo con foga rubizza ha poi proseguito scandendo in modo perentorio le seguenti parole:"E' giunto il momento di vedere Israeliani e Palestinesi vivere insieme in pace in Terra Santa"

Invito gli amici Arabi, ha concluso, con tono buonista standard, "ad appoggiare gli sforzi di pace tra Israele ed i Palestinesi".

Intanto, poco lontano, la sua preferita Sion, mandava a dire per bocca del suo Balivo, Ehud Olmert
che con evidente soddisfazione, ha puntualizzato ieri in una riunione ministeriale quanto segue :

"L'Iran resta per Israele un pericolo, anche dopo la pubblicazione di un rapporto dell' intelligence degli Stati Uniti secondo cui nel 2003 avrebbe sospeso gli sforzi di dotarsi di armi nucleari... occorre operare affinchè questo pericolo venga rimosso...gli Stati uniti se ne rendono certamente
conto"

Eccoci quindi al dunque: Il due in uno Us-raeliano si toglie la maschera e mostra il suo volto già pitturato con i colori di guerra.

Aspettando la prossima buona occasione, dopo lo scatto a vuoto della trappola galleggiante
con evidente imperizia piazzata otto giorni orsono nello stretto di Hormuz,Golfo Persico.

La grande Aquila bianca marina ha fame ed i suoi artigli fremono impazienti di ghermire la sua vittima, la piccola Aquila dorata delle sabbie.

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2 commenti:

albertoinfo ha detto...

è molto triste dirlo ma siamo davvero agli sgoccioli e presto sarà guerra. questo viaggio di Bush è servito per consolidare le amicizie nel golfo persico, ora basta solo dare luogo all'evento che potrà giustificare il primo attacco.
bugie su bugie, sabbia sopra la sabbia, m..da sopra alla m..da. il mondo ha bisogno di una nuova rinascita, di "unione globale", passami il termine.
ciao Claus!
alberto

Kyuzo ha detto...

Ciao Clausneghe, non so se ne sei già conoscenza, penso di si visto che il sito risulta tra i tuoi migliori 20.


http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2382

Un saluto.

(Il Cercatore)

 
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