sabato 6 giugno 2009

Il partito che non c'è


Eccoci quà, ancora una volta recitando, nostro malgrado, come stressati comparsanti nella fiction del voto-non voto, che va in scena in questi giorni dedicati alle cosidette elezioni Europee, abbinate quì da noi, alle amministrative provinciali, con a seguire il prenotato referendum del 21Giugno, voluto dalla Lega, per questioni di mero cavillo politico.
Elezioni che par già di capire, vedranno vincitore virtuale un partito strano, che non c'è nei listoni, vale a dire quello di coloro che si asterranno dal rito inutile e blasfemo della crocetta sul pezzo di carta, parodia della democrazia.
Naturalmente, anche il sottoscritto si asterrà, ha i suoi buoni motivi per farlo.
Però, perchè non si dica che è facile criticare senza nulla proporre, chi scrive, dichiara che avrebbe volentieri votato per il "Partito che non c'è, prima stella a sinistra".. per rifare il verso di quel genio sognatore, Bennato..
Il "Manifesto" di questo Partito l'ho letto bene, in forma di Sogno nella mia mente e non sulle carte, si badi... ora provo sommariamente ad esternarlo ai lettori interessati, nei suoi dieci punti-visione, che così lo riassumono...

1) Ripristino della sovranità nazionale da ottenersi con la chiusura immediata di tutte le basi militari estere presenti sul suolo Italiano. Proclamazione di "Nazione libera da guerra" e uscita da tutte le alleanze militari.
Ridimensionamento di tutti i corpi militari, con scioglimento immediato di
quei settori che si sono distinti nella repressione popolare, ideologica e politica.
I militari disarmati che lo vorranno potranno optare per il settore della protezione civile, adeguatamente rivisto e riformato.
Creazione della guardia rivoluzionaria che prende la guida e il controllo di quel che resta delle altre forze armate.

2)Abolizione della proprietà privata in eccesso, tutte le persone hanno diritto ai beni privati secondo le giuste necessità umane riconosciute, non oltre.
Confisca immediata dei beni in eccesso, siano essi di privati o enti, comprese le banche che saranno chiuse d'autorità e sostituite con la banca unica del Popolo, con nuove regole e nuova forma di denaro non cartaceo, svincolato dai meccanismi attuali e fondato sul solo contro-valore in lavoro e opere umane.

3)Chiusura immediata di tutte le realtà produttive tossiche, criminali e amorali, in particolare smantellamento delle industrie belliche, con a seguire le industrie che producono beni superflui, obsoleti e inquinanti, leggasi industria dei trasporti di massa. Riconversione dei mezzi di produzione, così sottratti al capitalismo terminale, al fine di produrre beni e servizi tecnologicamente validi, eco-compatibili e per tutti, tesi al miglioramento reale delle nostre condizioni di vita.

4)Abolizione di tutta la legislazione proibizionista, lesiva dei diritti umani e universali. Ogni persona è libera di detenere, produrre e consumare le sostanze che desidera.

5)Nuovo e veritiero censimento generale al fine di riconsiderare la posizione dei recenti immigrati ai quali sarà riservata ogni comprensione e solidarietà, ma solo dopo attenta verifica che escluda tra di loro i criminali mimetizzati.
Gli sfruttatori del lavoro di questi stranieri, che sono stati usati come clava crumira contro i lavoratori italiani, saranno sanzionati.

6)Azzeramento dello Status-quo e di tutta l'amministrazione pubblica, abolizione di tutte le tasse e balzelli. Sono abolite tutte quelle attività burocratiche che non producono beni tangibili usufruibili dalle persone, siano essi materiali o virtuali.
Ripristino della Legge fondata sul diritto umano universale e non su astrusi cavilli legali.
Saranno i comitati rivoluzionari, applicando le direttive del Partito a celebrare i processi. Riforma del sistema repressivo, in carcere resteranno solo i nemici del Popolo, assieme a ladri, truffatori, assassini, inquinatori e avvelenatori.

7)Riforma radicale del settore sanità, con chiusura immediata dei numerosi ospedali fatiscenti, fonti di ulteriori infezioni e malattie, come ben noto.
Eradicazione delle baronie pseudo scientifiche che per amor di casta e di denaro, impediscono la vera ricerca tesa a curare e migliorare la vita dell'uomo, non prendendo in considerazione ogni valido metodo terapeutico alternativo alla medicina ufficiale.

8)Attivazione immediata degli organi operativi del nuovo Potere affinchè cessino quei fenomeni imposti e del tutto innaturali, quali sono le famigerate scie aeree che deturpano i cieli o le onde elettromagnetiche nocive, unite all'inquinamento acustico e visivo che sempre più invasivamente attentano alla integrità psico-fisica delle persone. Tutti questi fenomeni dannosi, per il vantaggio dei pochi contro la salute dei molti, devono cessare immediatamente.

9)Sono aboliti tutti i privilegi di casta o censo, tutti siamo uguali, nessuno è più uguale e l'unica legge è: Fai ciò che vuoi, ma non fare al prossimo quello che non vuoi sia fatto a te.

10)Le organizzazioni religiose tutte, saranno consentite solo come entità operanti nell'ambito della pura spiritualità disgiunta da ogni materialità e da ogni lucro.


Queste sono le linee cardine che avrei voluto vedere esposte manifestamente nel "Partito che non c'è", allora si, che mi sarei recato volentieri,di corsa e con cuor allegro a mettere la mia crocetta...
Ma è solo un Sogno, e per di più malato, forse....

4 commenti:

Anonimo ha detto...

calus perche' non lo posti in CDC ..CIAO SONO AFRA'

clausneghe ha detto...

Già fatto, Afrà...gola.
Ciao!

pianetavivo ha detto...

I non voti di protesta "appaiono" uguali a quelli di menefreghismo, a quelli d'indecisione, e artificialmente a quelli di chi non può recarsi alle urne pur desiderandolo. Non scegli neppure a chi consegnare l' 8 per mille? verrà distributo proporzionalmente secondo quanto avremo scelto noialtri.
Certo, certo, siamo in una dittatura violenta, peggio che in Corea del nord, al nazismo gli fa un baffo; fatiche e dolori di chi nei secoli ha cercato di offrirti democrazia sono stati perfettamente inutili, oppure ormai sono buttati e persi.
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Il punto 4 del programma mi sembra un pochino in contrasto coi punti 2 e 3, ma sono quisquiglie; per il resto tutto fila liscio e coerente!
Invito a partecipare a un'iniziativa per favorire anche la tua utopia, a meno che tu preferisca mantenerla tale.
Cfr. un mio post di maggio. Yeah.

clausneghe ha detto...

Ciao, pianeta vivo...
Perchè ti sembrano in contrasto?
OK per l'iniziativa, meglio se mirata a fondare un movimento o partito che dir si voglia.
Io mi sento di presentarmi come fondatore di un tal progetto.
Sarà un cammino arduo e pericoloso ma l'unico che può portarci fuori dal tunnel, noi e il resto del mondo.
L'alternativa è subire passivamente e stare a guardare la nostra fine.
Io voglio combattere, non mi rassegno a perire senza aver osato.
Cerco intorno a me tipi capaci e determinati e se nel caso si può provare a gettare le basi per questo movimento che avrà come punti cardine del programma il decalogo, che può essere riveduto e corretto, ovviamente, ma solo di poco.
Ciao, claus

 
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